Italia Film Fedic 2026
Si è conclusa la 76ª edizione di Italia Film Fedic, in programma dal 3 al 7 giugno 2026 a Montecatini Terme.
Italia Film Fedic è più di un Festival e più del convegno annuale di tutti i circoli del cinema aderenti alla Fedic (Federazione Italiana dei Cineclub). Italia Film Fedic è una grande festa del cinema breve, una specie di riunione di famiglia in cui, per quattro giorni, le persone s’incontrano e parlano di cinema, guardano e progettano cinema, un grande motore propulsivo d’idee, confronti, stimoli, in un’atmosfera conviviale e culturale carica d’entusiasmo, unica per qualità e quantità dei partecipanti.
Diretta con estro e solidità da Gianluca Castellini e la sua vastissima conoscenza del cinema breve, coadiuvato per la parte organizzativa dall’inossidabile presidente della Fedic, Lorenzo Caravello, anche questa edizione di Italia Film Fedic è stata sotto il segno del ricordo del compianto Paolo Micalizzi, critico cinematografico di lungo corso, socio decano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, ma, soprattutto, straordinario conoscitore di cinema, una di quelle persone per cui, anche quando il cinema è diventata una professione, non ha mai smesso d’essere una passione.
Italia Film Fedic ha assegnato premi e riconoscimenti alle opere e agli autori protagonisti di un’edizione ricca di proiezioni, incontri, sezioni competitive ed eventi collaterali, confermando la vocazione storica della Fedic nella promozione dei cineclub, del cinema breve, degli autori indipendenti e delle nuove generazioni di filmmaker.
L’edizione 2026 ha proposto un programma con 55 cortometraggi, 17 Paesi rappresentati, 4 sezioni competitive e uno spazio tematico dedicato ai 50 anni di Rocky, film che ha trasformato il pugile interpretato da Sylvester Stallone in un’icona del cinema mondiale.
Il Premio Fedic Club, dedicato proprio alla memoria di Paolo Micalizzi, è stato assegnato a Una questione di cuore di Alessandro Zonin, film con finalità sociali. Menzione speciale a La paura dei numeri di Mauro John Capece, per l’audacia visiva e narrativa con cui mette in scena un universo autistico ossessivo e temporalmente sdoppiato, ricco di riferimenti artistici e cinematografici.
Premio Fedic Italia a Sante di Valeria Gaudieri, per la capacità di delineare con sensibilità la complessa fioritura dell’identità femminile e il drammatico cortocircuito tra i dogmi della purezza e la nascita del desiderio erotico. Un racconto intimo di formazione che indaga il senso di colpa storicamente imposto sul corpo delle donne.
Premio Fedic Scuola a tre opere: per la Sezione Autori Fedic, Bullissimi di Alessandro Zaffanella; per la Sezione Scuole di Cinema, Oltre la collina di Andrea Maddalena Bernardi; per la Sezione Istituti scolastici, Futuro di Amedeo Carlo Capitanelli e Pietro Ciavattini.
Premio Fedic World a Rochelle, di Tom Furniss, dalla Nuova Zelanda, film che affronta in modo brillante e umano il tema del lutto, riuscendo a bilanciare ironia e intensità emotiva. Un racconto originale e coinvolgente dedicato alla guarigione, alla salute mentale e all’amicizia, arricchito dalla forza carismatica degli attori protagonisti.
Tra i momenti più significativi di questa edizione, il conferimento del Premio alla carriera al regista britannico Peter Chelsom, autore di film di successo quali Serendipity o Shall We Dance. Un autore che ha diretto interpreti leggendari, come Jerry Lewis, Oliver Reed, Sharon Stone, Gena Rowlands, Warren Beatty, Diane Keaton, Andie MacDowell, Nastassja Kinski, Charlton Heston, Goldie Hawn, John Cusack, Richard Gere, Susan Sarandon, Stanley Tucci, Stellan Skarsgård, Christopher Plummer, Gary Oldman, Danny DeVito. Italia Film Fedic ha voluto rendere omaggio alla sensibilità e al tocco romantico che hanno contraddistinto il suo percorso artistico, capace di unire cinema popolare e respiro internazionale con un’attenzione profonda ai personaggi e alle relazioni umane.
Il Premio Tonino Valerii, dedicato ogni anno a giovani registi di sicuro futuro, è stato assegnato a Paolo Strippoli, in particolare per il suo ultimo lavoro, La valle dei sorrisi (2025). Il suo percorso si distingue per un timbro originale, riconoscibile, di respiro internazionale, che lo colloca tra i protagonisti più interessanti della nuova corrente autoriale italiana. Tanto che c’è grande attesa per la sua prossima opera, L’estranea, un thriller psicologico (con una grande cast), che affonda le sue radici nel melodramma familiare e ne contamina le trame con echi letterari e visioni oscure.
La 76ª edizione di Italia Film Fedic ha confermato ancora una volta la capacità del Festival di tenere insieme memoria e contemporaneità, tradizione cineamatoriale e nuovi linguaggi, valorizzando il cortometraggio come spazio di sperimentazione, racconto e confronto.
di Davide Magnisi