Al via la sesta edizione del Lecco Film Fest

Paola Casella ci introduce al Festival di Lecco 2025.

“Il cinema ha il potere di trasformare i ricordi in memoria, frammenti di vita e immagini frantumate in qualcosa che muova le nostre azioni e ci consenta di condividere le nostre esperienze, per trasfigurarle e non limitarci ad archiviarle” , dice Monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, nel presentare la sesta edizione del Lecco Film Fest dal titolo Questi tempi memorabili, nella città lombarda dal 3 al 6 luglio. Milani accenna alla necessità di trovare spazi di riflessione in questi tempi che, oltre ad essere memorabili, ci disorientano e preoccupano, dato il clima internazionale che ci circonda.

“Il festival ha seguito tre linee nella selezione dei titoli in mostra: tempo, donne e relazioni”, afferma Gianluca Arnone, Direttore artistico del LFF e Caporedattore della Rivista del Cinematografo. Il film di apertura sarà Le assaggiatrici di Silvio Soldini basato sul romanzo omonimo di Rosella Postorino, “un film coerente con il percorso dedicato alla memoria, che esplora la necessità di ritrovare il legame tra il presente e il passato ricostruendone il tessuto connettivo: cosa che il cinema sa fare al meglio”. Le donne sono protagoniste di Le assaggiatrici ma anche di Fuori e di L’amore molesto, i due film che verranno accompagnati a Lecco dal loro regista Mario Martone, “un autore capace di cogliere sempre del femminile una sfumatura nuova”. La regista e sceneggiatrice Laura Luchetti sarà presente invece con il suo La bella estate che evidenzia il suo rapporto con la letteratura, dato che il film è basato sul romanzo di Cesare Pavese: un rapporto evidenziato anche dal lavoro di adattamento letterario fatto da Luchetti per la serie Il gattopardo.

A Lecco verranno presentati molti film d’esordio, da Le città di pianura di Francesco Sossai che sarà accompagnato da uno dei suoi interpreti principali, Filippo Scotti, già protagonista di È stata la mano di Dio, e dalla produttrice Marta Donzelli; L’origine del mondo di Rossella Inglese, accompagnato dall’attrice protagonista Giorgia Faraoni; Nero, scritto e diretto dall’attore napoletano Giovanni Esposito, alla presenza dell’autore e dell’attrice Susy Del Giudice; e Medeas di Andrea Pallaoro. L’attrice Nicoleta Romanoff presenterà invece il suo esordio letterario, “Come il tralcio alla vite. La sfida di rimanere in cammino con Dio”, che narra della sua recente conversione, non solo religiosa. Fra gli incontri più attesi quello con l’attrice Barbara Chichiarelli, coprotagonista della serie M. nonché dei recenti film Come gocce d’acqua e Dieci minuti. Chichiarelli, Luchetti, Inglese e Donzelli riceveranno inoltre il Premio Lucia dedicato al talento e all’impegno femminile nel mondo del cinema.

Il festival, secondo la curatrice Angela D’Arrigo, si pone fin dalla sua nascita nel 2020, “in piena pandemia”, alcuni obiettivi: confermare la sua vocazione popolare, facendo incontrare al pubblico e il cinema nelle piazze e nelle sale a ingresso gratuito, ma continuando ad offrire una proposta culturale di qualità; accompagnare le visioni dei film dagli incontri con la comunità degli autori cinematografici; esplorare il tema del femminile e portare a Lecco registe, attrici, sceneggiatrici e produttrici le cui voci raccontano il quotidiano in maniera interessante; tenere alta l’attenzione sui giovani, che a Lecco fanno anche parte dello staff di organizzazione e partecipano ad attività educative come il corso di scrittura per cinema e serialità, il “Nuovi Talenti LAB” per sei registi esordienti accompagnati in un percorso di scrittura e curatela, e la Masterclass dell’autore della fotografia Vittorio Storaro. Non mancheranno momenti di approfondimento sull’attualità, dal dialogo con i giornalisti Enrico Mentana, Lilliana Faccioli Pintozzi, Daniele Bellasio e Marco Bardazzi sul recente conclave per la nomina del nuovo Papa, alla tavola rotonda “C’è ancora domani per la critica?”, che riunirà dieci critici cinematografici under 35 per riflettere sul futuro della professione. L’edizione speciale del podcast “A qualcuno piace radio” della Rivista del Cinematografo vedrà come ospiti Elena Vincenti e Ottavia Piccolo, e ci sarà un ospite musicale: Davide “Boosta” Di Leo, tastierista e cofondatore dei Subsonica.


di Paola Casella
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